Il BNPL in Italia: cosa cambia con la nuova normativa europea

BNPL in Italia | La nuova normativa europea
BNPL in Italia | La nuova normativa europea
Il "Buy Now, Pay Later" (BNPL) sta trasformando il panorama dei pagamenti digitali, offrendo ai consumatori la possibilità di acquistare beni e servizi immediatamente e posticipare il pagamento in rate, spesso senza interessi. Questo modello di finanziamento ha registrato una crescita esponenziale negli ultimi anni, spinto dalla digitalizzazione degli acquisti e dalla domanda di maggiore flessibilità nei pagamenti. A livello mondiale, nel 2021 il BNPL ha rappresentato il 2,9% del valore delle transazioni e-commerce globali, con previsioni di crescita fino al 5,3% entro il 2025 (fonte: Juniper Research). Tuttavia, la rapida diffusione del BNPL ha sollevato interrogativi sulla protezione dei consumatori e sulla regolamentazione del settore. Per affrontare queste sfide, l'Unione Europea ha introdotto la nuova Direttiva sul Credito ai Consumatori (CCD II), che influenzerà direttamente il mercato italiano.

La diffusione del BNPL in Italia

In Italia, il BNPL si è affermato come una soluzione di pagamento sempre più apprezzata dai consumatori.  Una ricerca di CRIF evidenzia che, in Italia, nel secondo trimestre 2024 gli importi erogati tramite BNPL sono cresciuti del 133% rispetto al primo trimestre 2022.Il suo successo è dovuto alla semplicità d’uso, alla possibilità di rateizzare acquisti senza interessi e alla crescente integrazione di questi servizi nei principali e-commerce e negozi fisici.

Secondo il “Rapporto sul Credito” di Experian, global data tech company, i settori più coinvolti in Italia sono la moda (81,32%) dove i consumatori preferiscono suddividere il costo degli acquisti in pagamenti più gestibili nel tempo, con un grande distacco da altre industry come quella relativa agli articoli per attività outdoor (6,90%) o sportivi (3,68%), dei gioielli (2,22%) e del turismo (2,16%).

Le aziende hanno risposto con entusiasmo a questa innovazione, adottando soluzioni BNPL per aumentare il tasso di conversione e fidelizzare i clienti. Tuttavia, l’assenza di una regolamentazione chiara ha lasciato spazio a preoccupazioni su trasparenza, rischio di sovraindebitamento e tutela dei consumatori. Con l’arrivo della nuova direttiva europea, il settore dovrà adeguarsi a standard più rigorosi.

La nuova Direttiva Europea sul Credito ai Consumatori

Per rispondere alle crescenti sfide legate al BNPL, il 30 ottobre 2023 l’Unione Europea ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale la Direttiva 2023/2225/UE, nota come Consumer Credit Directive II (CCD II). Questo aggiornamento normativo estende le disposizioni della precedente direttiva del 2008 per includere nuove forme di credito al consumo, come il BNPL, che finora erano state in gran parte escluse dalla regolamentazione.

Tra le principali novità della CCD II vi sono:

  • Applicazione delle norme sul credito al consumo anche ai servizi BNPL: in precedenza, il BNPL spesso rientrava tra le eccezioni previste dalla normativa, ma ora sarà soggetto a regole più stringenti.
  • Valutazione della solvibilità dei consumatori: le aziende che offrono BNPL dovranno effettuare controlli accurati sulla capacità di rimborso dei clienti per evitare il rischio di sovraindebitamento.
  • Maggior trasparenza nelle informazioni precontrattuali: i consumatori dovranno ricevere dettagli chiari e comprensibili sui termini della rateizzazione, compresi eventuali costi nascosti e conseguenze dei mancati pagamenti.
  • Diritto di recesso più tutelato: le nuove norme prevedono che il consumatore abbia il diritto di recedere da un contratto BNPL entro 14 giorni senza penalità.

Gli Stati membri dovranno recepire la CCD II entro il 20 novembre 2025, con piena applicazione della normativa prevista a partire dal 20 novembre 2026. Questo significa che, nei prossimi anni, le aziende che offrono soluzioni BNPL dovranno adattarsi a nuovi requisiti normativi per continuare a operare nel mercato europeo.

Le implicazioni per il mercato italiano

L’entrata in vigore della CCD II cambierà profondamente il mercato italiano del BNPL. Le aziende dovranno adottare nuovi processi di valutazione del credito e migliorare la trasparenza delle loro offerte. Se da un lato ciò potrebbe rendere l’accesso al BNPL più selettivo, dall’altro contribuirà a rafforzare la fiducia dei consumatori e a rendere il settore più sostenibile nel lungo periodo.

Per i commercianti, l’adeguamento alla nuova normativa comporterà un investimento nell’implementazione di strumenti di verifica della solvibilità e nella comunicazione chiara delle condizioni. Tuttavia, questa evoluzione rappresenta anche un’opportunità per distinguersi nel mercato, offrendo soluzioni di pagamento sicure e conformi alle nuove regolamentazioni.

Perché scegliere PagoDIL di Cofidis

In questo contesto in evoluzione, è fondamentale per le aziende scegliere partner affidabili per offrire soluzioni di pagamento rateale che siano conformi alla nuova normativa. Cofidis, leader nel settore dei finanziamenti, propone PagoDIL, un servizio innovativo che permette ai commercianti di offrire ai propri clienti pagamenti dilazionati in modo semplice, sicuro e senza costi aggiuntivi.

I vantaggi di PagoDIL includono:

  • Nessuna spesa extra per chi acquista: la dilazione di pagamento avviene senza costi aggiuntivi per il consumatore, rendendola una soluzione accessibile e trasparente.
  • Nessun rischio per chi vende: Cofidis anticipa l’importo della vendita, garantendo la liquidità immediata senza esposizione a rischi di mancato pagamento.
  • Semplicità di utilizzo: l’attivazione del servizio è rapida e intuitiva, con un processo di approvazione basato su parametri affidabili e conformi alle nuove normative.
  • Maggior conversione e fidelizzazione della clientela: offrire un’opzione di pagamento BNPL conforme alla CCD II consente di attrarre più clienti e migliorare la loro esperienza d’acquisto.

Con l’introduzione della CCD II, l’adozione di soluzioni di pagamento conformi diventa una necessità per le aziende che vogliono continuare a offrire il BNPL senza rischiare sanzioni o restrizioni normative. Affidarsi a PagoDIL di Cofidis significa garantire ai propri clienti un servizio sicuro e vantaggioso, nel pieno rispetto delle nuove disposizioni europee.

Il BNPL in Italia è destinato a evolversi in risposta alle nuove regolamentazioni europee. La Direttiva CCD II introduce norme più stringenti per garantire la sostenibilità e la trasparenza del settore, proteggendo i consumatori dal rischio di sovraindebitamento.

Per le aziende, adeguarsi a questi cambiamenti non è solo un obbligo, ma anche un’opportunità per offrire soluzioni di pagamento affidabili e migliorare la fiducia dei clienti.

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